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Migliori Monitor da Studio per Chitarristi? Guida all'Acquisto 

Migliori Monitor da Studio per Chitarristi? Guida all'Acquisto 

Oggigiorno, la maggior parte dei chitarristi utilizza dei veri e propri monitor da studio per ascoltare o per registrare la propria chitarra. Pertanto, in molti casi, la domanda è: quali sono i monitor migliori? Sebbene il quesito sia legittimo, il vero dubbio dovrebbe essere: qual è il cono migliore? 5 pollici? 6,5 oppure 8? O, ancora, potrebbe essere una buona idea associare un subwoofer ai monitor da studio? 

Ovviamente, è importante precisare che la qualità del suono in una stanza non è data solamente dai monitor ma anche dalle caratteristiche della stanza stessa e della sua sonorizzazione. Quindi, la mancanza di pannelli fonoassorbenti o di qualsiasi materiale che possa evitare di far rimbalzare il suono, è un fattore da tenere in considerazione. Vediamo qual è il cono migliore per ascoltare la propria chitarra a casa oppure in uno studio. Guarda il video completo oppure leggi l’articolo fino alla fine: 

Migliori monitor da studio per chitarristi

Yamaha HS5

Le Yamaha HS5 sono dei monitor da studio che offrono delle frequenze medie e alte nitide, chiare e una risposta neutra e piatta. Queste caratteristiche sono perfette per tutti quei chitarristi che vogliono cercare di mixare le proprie tracce senza difficoltà. 

Tuttavia, non tutti apprezzano la risposta flat delle Yamaha HS5 perché sono dei monitor che mancano di frequenze basse. Ecco perché è importante valutare l’opportunità di aggiungere un subwoofer dedicato per gestire le basse. 

Dal nostro test si è notato che l’aggiunta del subwoofer consente di riempire il suono con le basse frequenze e l’ascolto della musica diventa veramente piacevole. Tuttavia, qualora abitassi in un appartamento all’interno di un condominio, probabilmente questa aggiunta potrebbe causare qualche problema con i vicini. In ogni caso, sarai in grado di bilanciare perfettamente questo fattore con il potenziometro del volume. 

 

Yamaha HS7

Probabilmente una delle migliori scelte per rapporto qualità/prezzo, le Yamaha HS7 offrono un suono di grande qualità con delle frequenze basse presenti e rotonde e delle medio/alte frizzanti. 

Le Yamaha HS7 sono dei monitor che presentano dei coni da 6,5 pollici con un peso decisamente superiore alle Yamaha HS5. Ad un rapido ascolto, offrono un suono sicuramente più avvolgente mentre il subwoofer aggiunge le basse che sono meno dominanti rispetto alla prima prova. In linea generale, l’aggiunta di un subwoofer potrebbe essere superflua nella maggior parte dei casi, soprattutto durante il playing. 

Suonando con una chitarra elettrica, ciò che si nota è una maggiore risposta dello strumento e ci si avvicina un po’ alla sensazione della cassa da 12 pollici. 

Un set up di questo tipo si adatta perfettamente ad un chitarrista che vuole avere una situazione di recording in uno studio oppure in casa. 

Yamaha HS8

Le Yamaha HS8 sono dei monitor da studio per chitarristi che non possono essere paragonate con le “sorelle minori” HS5. Infatti, dal punto di vista delle frequenze basse, le HS8 offrono un suono completamente avvolgente che non necessita dell’integrazione con un subwoofer. 

Ma non sono solo le frequenze basse ad avere una grande qualità. Infatti, anche i medi e gli alti sono ottimi, fornendo rispettivamente profondità e nitidezza. 

HS8 sono degli altoparlanti piuttosto pesanti ma Yamaha è pienamente consapevole della qualità della sua strumentazione che propone caratteristiche che si possono trovare in monitor che costano 2 o 3 volte il prezzo a cui viene proposta la serie HS. 

Conclusioni 

Quale monitor hai preferito? Il setup che prevede le Yamaha HS5 è leggero, versatile e ha un’ottima resa sonora. Tuttavia, confrontato con le sorelle maggiori fa sentire la mancanza di frequenze basse ma è una soluzione perfetta per chi ha problemi di spazio oppure di volume perché le HS5 sono le opzioni che suonano meglio anche a volumi più contenuti. 

Il setup con le Yamaha HS7 sottolinea le differenze con l’opzione precedente. Tra le casse provate, le HS7 offrono un suono più definito e spigoloso, soprattutto sulle frequenze basse. Se sei un chitarrista che vuole avere un riferimento di suono più forte, le HS7 risultano essere una delle soluzioni migliori per rapporto qualità/prezzo. 

Le Yamaha HS8 sono dei monitor con delle frequenze basse generose ma risultano essere molto morbide anche nelle medie frequenze. Le alte frequenze completano un suono molto avvolgente. Ovviamente, avendo un cono di dimensioni maggiori, sono i monitor che presentano un volume più elevato. Alla luce di queste caratteristiche, è necessario avere anche una stanza adatta che riesca a “sopportare” questo volume maggiore. 

Infine, in merito al ruolo del subwoofer Yamaha HS8S, non sembra esserci esigenza di averlo attivato nel momento in cui si suona uno strumento. Tuttavia, se è necessario riascoltare delle tracce o dei brani dopo averli registrati, la presenza di un subwoofer è rilevante perché consente di avere un quadro più completo di ciò che accade all’interno di un mix. 

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